Bagni nel mondo

Name: ArchRambaldo
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Post date: Lunedì, Agosto 22, 2016 - 01:44
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In Albania ci sono vari aspetti significativi riguardanti l'igiene, e tutto ciò ad esso collegato, che colpiscono uno straniero.
Innanzitutto, a dispetto dell'immaginario collettivo, la pulizia è sempre molto elevata nei bagni pubblici. Inoltre, quasi sempre nei locali pubblici, dal ristorante sfarzoso al più piccolo e modesto bar, si possono trovare bagni separati per sessi: ció probabilmente deriva dalla forte influenza della religione islamica, che tende a differenziare percorsi, accessi e persino competenze tra uomini e donne; di conseguenza, anche le attese di fronte ad un wc non devono imporre che si mischino flussi di gente di sesso maschile e femminile.
Di contro, è necessario ricordare che è praticamente impossibile trovare wc accessibili a disabili, ed è altrettanto difficile trovare bagni pubblici (gratuiti o a pagamento) non associati a strutture pubbliche o locali privati. Per usufruire di bagni "fuori casa", è perciò quasi sempre necessario essere clienti di bar, sale scommesse e pompe di benzina, che letteralmente invadono il paese in lungo ed in largo.
L'aspetto dei wc, spesso concepiti in maniera semplice e grossolana, è comunque generalmente più che dignitoso. Divertente sono, spesso, i segnali con cui sono indicati gli accessi dei bagni per uomini e donne.

Name: ArchRambaldo
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Post date: Mercoledì, Aprile 22, 2015 - 14:27
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In Argentina le strutture dei bagni sono spesso obsolete e con rivestimenti molto semplici, con piastrelle di ceramica, ma in generale c'è un discreto livello di pulizia, infatti sapone e carta igienica raramente mancano. Il livello di finiture è approssimativo, la porta dei wc spesso non si chiude o non ha la chiave. Quasi sempre i bagni sono divisi per sesso, raramente si possono trovare bagni accessibili a disabili. In definitiva, i bagni in Argentina sono poco curati, ma sufficientemente puliti.

Name: Daly Waters
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Post date: Domenica, Settembre 7, 2014 - 15:16
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In Australia i servizi igienici pubblici sono puliti e ben curati: presenti anche nei parchi nazionali nei posti più sperduti ed inimmaginabili risultano davvero impeccabili!
Mai una cartaccia, un cattivo odore, una latrina sporca, persino in trekking sperduti nel nulla abbiamo trovato fabbricati in legno con doccia e carta igienica in abbondanza!
La caratteristica più originale l'abbiamo trovata nei servizi per gli uomini: accanto ai servizi privati, esistono sempre latrine "pubbliche" per i bisogni leggeri, a volte lunghe anche 5-10 metri e non separate da nessuna barriera.
Come puoi vedere nelle foto questa particolare latrina è diffusa ovunque in Australia dai parchi nazionali agli alberghi lussuosi ed è davvero strano fare i propri bisogni in una sorta di grande vasca pubblica.
Anche in questo caso non si riscontrano però odori nauseabondi o altri problemi e la pulizia è davvero svizzera!

I bagni pubblici sono sempre gratuiti e nei parchi è possibile fare anche doccia o rifornirsi di acqua potabile: sono molto sensibili alle alte temperature presenti nei mesi estivi e pertanto i servizi igienici diventano alla fine un posto dove rinfrescarsi e riprendersi, un altro mondo rispetto all'Italia...anche in questo abbiamo tutto da imparare dalla loro civiltà!

Name: ArchRambaldo
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Post date: Lunedì, Gennaio 4, 2016 - 13:08
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La Bosnia, colpita duramente durante la guerra negli anni '90, non è del tutto riuscita nel difficile compito di ricostruire una società martoriata e abbattuta dallo strazio vissuto. Ciò, come quasi sempre accade, si rispecchia nell'aspetto e nella (scarsa) funzionalità dei servizi igienici. La maggior parte dei locali e dei posti pubblici presentano infatti bagni poco curati e poco idonei ad una facile fruizione; la caratteristica comune è comunque una totale indifferenza verso la disabilità, per cui i wc sono spesso posti al livello interrato o al livello superiore, con accessi stretti e difficoltosi e perciò inadatti a persone portatrici di Handicap. Per il resto, la pulizia appare in generale sufficiente. Molti bar/caffetterie sono addirittura sprovvisti di servizi igienici, o al massimo hanno un piccolo lavabo nel locale adibito al pubblico. Nota positiva invece la diffusione di bagni pubblici, spesso associati ai luoghi di culto, e dunque quasi sempre gratuiti.

Name: ArchRambaldo
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Post date: Lunedì, Settembre 1, 2014 - 17:54
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I bagni in Germania rispecchiano il carattere dei tedeschi: più sostanza, bando alle ciance. Nella stragrande maggioranza dei posti pubblici, al contrario di altre nazioni europee, i bagni sono divisi per sesso. E' raro trovare un bagno che manchi di carta igienica, sapone o asciugamani. Il design degli stessi, come detto, lascia spesso a desiderare, anche in luoghi molto frequentati dai turisti. Piastrelle per lo più bianche, e poca attenzione ai dettagli (ovviamente, con le dovute eccezioni). Nei bagni per uomini, è pressochè impossibile non trovare orinatoi, che la fanno da padrone. Il territorio nazionale è disseminato ovunque di bagni pubblici (il che ci risparmia di vedere persone che fanno i propri bisogni in prossimità di siepi, parcheggi o atri di palazzi), a pagamento (0,50€); spesso sono all'avanguardia, ne contengono due (uomini e donne) ed ovviamente sono pure accessibili a disabili. Nei locali pubblici, essendo la maggior parte di essi strutturati su più livelli, e destinando ai servizi igienici le zone meno visibili dall'esterno, spesso questi non sono accessibili ai disabili (per la presenza di gradini), e raramente sono dotati di finestra. Un ultima nota per i bagni in autostrada: la maggior parte di essi è dotata di sistemi Sanifair:si paga all'ingresso una somma pari a 0,70€, ma viene reso uno scontrino del valore pari a 0,50€ spendibile negli autogrill che hanno tale sistema; il bagno è igienizzato dopo ogni uso, e generalmente è molto più pulito che in altre nazioni. Unica nota negativa, quasi sempre la presenza di file interminabili per entrare.

Name: ArchRambaldo
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Post date: Lunedì, Aprile 13, 2015 - 16:59
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Parlare dei bagni in Giappone comporterebbe dover scrivere un manoscritto a parte. La cultura orientale, per quanto affascinante, è estremamente lontana e talvolta inspiegabile al resto del mondo. L'igiene in Giappone è indissolubilmente legata ai concetti di pulizia e tradizione. Se da una parte l'innovazione e la tecnologia sono spinte oltre ogni livello di immaginazione anche nei comuni "wc di casa", è altrettanto vero che il concetto di "privacy" è talmente radicato nella cultura da aver condizionato la progettazione e la diffusione di appositi marchingegni, chiamati Washlet, da "wash" (pulire) e "toilet" (bagno), creati ad hoc a partire dagli anni '50. I washlet, nei quali si fondono i concetti di "progresso tecnologico" e di "intimismo" spinto ai massimi livelli, sono dotati di un pannello di controllo che permette, per esempio, di regolare la temperatura e la forza del getto d'acqua per la funzione bidet incorporata, per riscaldare e condizionare la temperatura della stanza, di richiusura rallentata e posticipata del coperchio, di deodorante all'ozono (elimina rapidamente gli odori), o addirittura il massaggio dei glutei o la produzione di effetti sonori per coprire spiacevoli rumori di fondo. In generale, gli ambienti per wc sono piuttosto piccoli, privi di eccessivi orpelli, poco accoglienti e progettati con design molto freddi. Spesso, al posto dei washlet, si trovano nei locali pubblici dei cosiddetti "wc alla turca", cioè wc posizionati a terra, che si differenziano da quelli comunemente conosciuti perchè di forma allungata e a volte dotati di una "protezione" posteriore per evitare che qualcosa schizzi al di fuori del sanitario. In generale, comunque, la pulizia raggiunge standard elevati rispetto al continente europeo. In Giappone, è altamente improbabile che manchi la carta igienica: spesso vi sono all'interno del solito wc fino a 4 o addirittura 6 rotoli, tutti precisamente posizionati nel loro portarotolo! Una simpatica curiosità è spesso la presenza di carta igienica priva dei consueti tratteggi: la cosa provoca "strappi" irregolari della carta stessa.

Name: ArchRambaldo
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Post date: Giovedì, Aprile 30, 2015 - 14:57
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Haiti è un paese arretrato e sottosviluppato, e gran parte della popolazione vive in una condizione di estrema povertà e disagio diffuso. Ciò si riflette anche sulle condizioni igieniche, quasi ovunque disastrose. Le zone considerate "ricche" o "turistiche" hanno aspetto e indicatori sociali con standards simili a quelli europei, mentre negli slums, dove vive gran parte della popolazione, la maggior parte delle famiglie non ha neppure accesso ai servizi igienici. Ad ogni modo, luoghi pubblici come bar, ristoranti ed alberghi, presentano bagni puliti, forniti, e spesso accoglienti, anche se molto semplici. Ma, purtroppo, ciò è appannaggio solo dei più abbienti e dei turisti.

Name: kulovic2112
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Post date: Domenica, Settembre 7, 2014 - 15:31
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La situazione dei servizi igienici delle strutture pubbliche in India riflette i contrasti sociali ed economici noti di questo paese: nel caso specifico, la grande discriminante è costituita dal numero di persone che può avere accesso ai bagni di una determinata struttura pubblica.
Due esempi possono chiarire meglio ed aiutare a comprendere: le stazioni dei treni sono sempre affollatissime di viaggiatori (si stima che oltre 60 milioni di persone al giorno usino la rete ferroviaria indiana), oltre che di accompagnatori e venditori di cibi. Questo afflusso fa sì che i bagni delle stazioni e quelli a bordo dei treni stessi siano solo di rado in condizioni accettabili di pulizia - le immagini non possono rendere, anche dove paiono non evidenziare sporcizia, l'odore presente. Dall'altro lato, le infrastrutture a corredo di un mezzo "elitario" come l'aereo sono sempre impeccabili.
I luoghi di interesse culturale hanno tutti un livello medio-alto di pulizia, mentre, all'estremo opposto, gli orinatoi pubblici sono quanto di più putrido si potrà trovare durante il viaggio.
Si ricordi, infine, che la carta igienica spesso non è presente nei bagni pubblici né di treni e stazioni né di musei e locali di ristorazione; anche le guesthouse e gli alberghi sono spesso privi di carta igienica.
Prendendo per buona la regola generale espressa inizialmente, ci si può dunque regolare per prefigurare, quantomeno, quali saranno le condizioni igieniche dei bagni che si incontreranno durante un soggiorno in India

Name: ArchRambaldo
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Post date: Lunedì, Maggio 5, 2014 - 23:53
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Gli usi ed i costumi della popolazione irlandese sono fortemente condizionati dalla loro terra. Dunque, il clima tipicamente "anglosassone", piovoso e ventoso, e abitudini intimamente legate al forte uso di alcool farebbe pensare che nei locali pubblici, ed in particolare nei pubs, ove si trascorre buona parte del tempo libero, ci sia un igiene scarsa soprattutto nei bagni. Niente di più sbagliato: i servizi vengono puliti più volte al giorno (al contrario di quanto non si faccia in Italia), e dunque anche nel peggior bar o bettola, si possono trovare w.c. Confortevoli e con una pulizia impeccabile. Spesso ubicati al livello inferiore, e dunque non usufruibili da disabili, ma comunque divisi per sesso (sempre). Spesso arredati con cura, talvolta in maniera volutamente kitsch. Piastrelle con accostamento di colori talvolta bizzarri ed orinatoi (per i maschi) in abbondanza. Ultima nota: nonostante i locali sempre affollati, impossibile trovarsi in una coda per la lunga attesa!

Name: kulovic2112
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Post date: Lunedì, Settembre 19, 2016 - 20:53
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Lo stato dei servizi nelle strutture pubbliche o aperte alla clientela in Laos è mediamente pulito e ordinato, nonostante la situazione economica del paese non ottimale: nelle principali attrazioni turistiche (musei, templi, etc.) o nelle infrastrutture pubbliche (aeroporti, stazioni degli autobus, etc) si incontrano i bagni migliori, anche perché l’accesso richiede il pagamento di pochi Kip, solitamente 2000 K, circa 20 cent. Euro.
Panorama più variegato negli esercizi di ristorazione: in generale sempre molto puliti, si incontrano casi in cui lo sciacquone è sostituito da un secchio d’acqua e dalla buona volontà dell’utilizzatore.
Le guesthouse e gli hotel sono sempre ottimamente tenute – si nota che la doccia calda è spesso attivanda da un marchingegno elettronico, a volte a pagamento.
Il water all’occidentale è diffuso, in alternativa alla turca – che spesso è posta in posizione sopraelevata rispetto al livello del pavimento.
Il cestino vicino al water, in cui gettare carte più o meno decorate dai propri umori, può avvolgere lo spazio ristretto della toilette di malsano olezzo. Nel complesso, comunque, il livello di pulizia è sorprendentemente alto.